Il pubblico della poesia (Sanbaradio 31.5.20)

«Col passare degli anni e, soprattutto, con la necessità di mettere in mano ai miei figli e ai ragazzi delle scuole un timone solido per navigare l’illusorio e mutevole mondo cosiddetto «reale», è cresciuta la mia necessità di intervento diretto sulle cose. [...] Non mettiamoci a scrivere, se non abbiamo il coraggio di affrontare e reggere il vuoto delle cose.» 

Leggi l'intervista integrale di Adriano Cataldo

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Cerca nel sito