RaiRadio3: "Qui Comincia..." 9.2010 / 3.2018

Benn Gottfried e Jan Wagner (1.4.18)

il controverso rapporto tra Gottfried Benn e il nazionasocialismo, l'iniziale fascinazione del "dionisiaco organizzato" che presto si rivela una farsa, la storia che non corrisponde più al sentire titanico del poeta, il quale riempie il vuoto di senso con la sua musica - e Jan Wagner, poeta tedesco contemporaneo che, scavalcato il disinganno storico, secondo i noti corsi e ricorsi tra ragione e sentimento, tra scienza e insufficienza della realtà, torna in equilibrio con la parte invisibile della realtà. infine, la storiella di un simpatico assassino, dall'eccellentissima opera civile "da tre soldi" di Brecht-Weill

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Ponge Francis e Jesper Svenbro (31.3.18)

l'allegria materialista e l'ironia detonativa di Francis Ponge, che indica i sedimenti culturali, le stratificazioni di linguaggio sulle cose che adoperiamo ogni giorno come pane e acqua. se il linguaggio è la nostra sola patria, le cose sono l'altro, che ci trasporta fuori di noi, fino all'ambizione di camminare un mondo sconosciuto - la poesia come massima apertura secondo Marco Giovenale e l'abbraccio della storia umana, da Saffo a Instagram, da Lesbo come isola della grande poesia a isola del grande dolore dei profughi siriani, nella visione del poeta svedese Jesper Svenbro

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Rosselli Amelia (25.3.18)

Amelia Rosselli: la gabbia d’acciaio dei lapsus, la “nota sospesa” a fine verso, l’uso diverso dello shock in lei e in Alda Merini, la slogatura di una lingua apolide e perduta, ricomposta in testi inimitabili come vasi kintsugi. infine, il crollo del palco di Castelporziano e i “Poeti in gara” di Giorgio Weiss a Rai1 negli anni Ottanta (disegno di Maria Grazia Calandrone)

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Walt Whitman (24.3.18)

Walt Whitman, cantore della neoAmerica e inventore del verso libero e della prosa ritmica, progenitore della Beat Generation e ispiratore di Peter Weir e Bram Stoker - poeta panico, espanso, estroverso e controverso nei suoi tanti sé stesso, che canta gli abissi, ma anche un semplice soffione, un pioppo giallo o il "moscerino ventoso" che è l'uomo

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Pound Ezra (18.3.18)

Ezra Pound, fascista dichiarato, e l’intervista di Pasolini a Pound nel 1968, ovvero il passaggio del testimone da Whitman a Pound e da Pound a Pasolini. infine il Pound giovane ed elegiaco, ma già straniato, di Francesca

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