RaiRadio3: "Qui Comincia..." 9.2010 / 3.2018

Oppen George (17.3.18)

George Oppen, poeta comunista statunitense, esule volontario in Messico, autore di poesia scarna e onesta, che vuole mostrare e non dimostrare la realtà - e noi stessi, oggetti attivi del mondo, in una metafisica etica e "oggettivamente" visionaria come i rossi di Hopper o i film post apocalittici: la distruzione ci fa comprendere quali siano gli elementi della realtà che resistono, nella nostra epoca scissa tra individualismi ipertrofici e collettività. Oppen, come Cajkovskij: uomini che trasformano il proprio dramma in un dono a disposizione di tutti

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Eliot (11.3.18)

l’ansia della dissoluzione del San Narciso di Eliot, un poeta che lancia grida di allarme sul futuro dell’uomo, per custodire quanto di umano c’è in noi – fino alla poesia filosofica, alla meditazione sul tempo dei Quattro quartetti come uno spirito che brucia e brucia o un gatto che medita il suo vero Nome

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Ada Negri (10.3.18)

"Le Solitarie", donne indipendenti e desideranti dei primi del Novecento e i mostri d’acciaio della fabbrica in Ada Negri, ribelle "maestrina proletaria" rimossa dalla nostra letteratura a causa della sua amicizia con Mussolini protofascista

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D'Annunzio Gabriele (4.3.18)

Gabriele D'Annunzio, il musicale dizionario del Novecento, che in poesia sa far cantare anche il fango e viene imitato da Mussolini nella retorica e nelle posture, ma non certo nella tensione all'assoluto che è la poesia. l'alter-ego Sperelli del Trionfo della morte, che odia quella che ama proprio perché la ama e vive la naturale dipendenza amorosa come prova della propria infermità di spirito. infine, l'ambigua occupazione di Fiume

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Pasolini e le donne (3.3.18)

il controverso rapporto tra Pasolini e le donne, prendendo a campione tre figure cardinali: la madre, adorata carceriera, Elsa Morante, stimolante e impietoso alter-ego e Patrizia, antagonista definitiva, colei che possiede “il genio della banalità”

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