RaiRadio3: "Qui Comincia..." 9.2010 / 1.2019

Magritte, Barthes: alba elettrica (21.11.15)

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dal perturbante impero della luce di Magritte al peso del discorso amoroso di Barthes agli ossessi d’amore nel cinema e nei cieli

il bacio delle stelle (15.11.15)

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dal bacio di Cortázar al bacio gravitazionale delle stelle, dal ronzio nel vuoto della materia al ronzio interiore di Molly Bloom. per arrivare alla poesia d’amore di Primo Levi

le galassie gemelle (14.11.15)

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la mia droga si chiama Beatrice (anche perché mi spiega le macchie lunari come espressioni della gioia) e mi spinge a varcare le colonne d'Ercole della così detta realtà, verso i movimentati notturni di Van Gogh. e Oltre.

Campo, Mansfield, Pozzi: da questa luminosa lontananza (26.9.10)

qui si parla di Cristina Campo, di Katherine Mansfield e di Antonia Pozzi: benvenute, signore!!
 

Le flapper girls degli anni ruggenti e la donna-cosa di Lispector (25.9.10)

qui si parla degli Anni Venti aprendo il guardaroba di una signora torinese e passando per l'Aria di Carlo Levi e per quella che facevano le gonne delle "flapper girls" per analizzare le contraddizioni del decennio che porterà al nazismo con l'aiuto della sospensione della miseria ne Il monello di Chaplin e in Lulù di Pabst, per finire nella non-storia della donna-cosa ne La passione secondo GH di Clarice Lispector, passione della infernale neutralità di Dio dentro la morte ottusamente indifferente, infinitamente povera, di una blatta


Porta, Nancy, Caproni: con gli occhi di un bambino (19.9.10)

qui si viaggia con gli occhi dei bambini dalla Foresta Amazzonica al Nepal e nelle parole di Antonio Porta sull'insegnamento della poesia ai bambini e nel Noli me tangere di Cristo, il sottrarsi rovesciato da Nancy e Caproni in massima presenza, perché il corpo fatto dalla materia celeste della scomparsa è infinito come la scomparsa


Fernanda Pivano si modifica ma continua (18.9.10)

qui si parla dei diari di Fernanda Pivano e approfittando della sua lunga e bella vita si incontrano Bob Dylan, Philip Dick, la piccola macchina traumatizzata in "A.I." di Spielberg, si parla della vecchiaia giovane nel filosofo Jullien e del perentorio messaggio al potere di Pierluigi Cappello, premio Viareggio 2010 per la poesia


La felice felicità domestica: Shrek e Tolstoj (12.9.10)

qui si parla di Shrek e della sua felicità domestica, della felicità domestica fino all'uxoricidio in Tolstoj, della fuga bellissima e vera di Chris in Into the wild di Sean Penn, della cosa perduta e del passaggio d'anima nei giocattoli e dello stare nelle cose di Peppino Impastato, che voleva sgretolare con una risata il potere della paura di Shrek-Badalamenti


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