scuole elementari e medie

quinte elementari IC "Poggiali Spizzichino" (26.10.16)


per il bambino che stamattina, nascosto dietro il quaderno e facendo le smorfie per incoraggiarsi da solo, ha immaginato, scritto e letto davanti a sessanta compagni le parole del padre: "lascia stare la morte, che non c'è. io mi ricordo tutto, non ti lascio mai solo" (26.10.16)

lascia stare la morte,

che non c'è. io

mi ricordo tutto, non ti lascio mai solo

 

prima media "V. Ceneda" Roma (7.5.13)

elaborato collettivo del laboratorio del 7.5.2013 presso la I Media dell'IC "Via Ceneda"

SE CON PERFETTA LEGGEREZZA PASSAVI

 passavi chiara come un fascio di luce
e sottile nell’opera dell’alba
 
passavi come un canto di bambina
e dal suono leggero dei tuoi passi iniziava
ad apparire il mondo
 
la strada si accendeva
di un oro dolce quando tu scendevi
le scale tra i palazzi
con l’alacre pazienza
del sole
 
e tutto il mondo diventava vero al tuo passaggio
 
qualcosa nella nuca, qualcos’altro
che si era fatto luce
nel tuo petto
veniva dal dolore dell’oscurità
 
forte e calma e gentile come un’ape
intessevi il dolore con la luce
 
e aprivi l’aria con il tuo sorriso
bello come il sorriso di mia madre
 
9.5.13