Maria Grazia Calandrone

Evento 

Titolo:
poesie per la pace (Teatro di Villa Torlonia, ROMA)
Quando:
21.09.2016
Categoria:
Eventi

Descrizione

 Mercoledì 21 settembre 2016, ore 19

Poesie per la Pace

La Giornata Mondiale della Pace ideata da Jeremy Gilley, creatore della ong Peace one day, è stata riconosciuta dall’ONU nel 2002 e si svolge il 21 settembre di ogni anno con l’obiettivo di fermare almeno per un giorno ogni anno le guerre e ad affermare, per sempre, la Pace.

Nel 2012 è nata la manifestazione Poesie per la Pace (Poems for Peace one Day) che si svolge in diversi paesi del mondo.

Questa del 2016 è la quinta edizione di Poesie per la Pace, con la quale vogliamo tornare a parlare di Pace, proponendone un’altra narrazione, credendo profondamente di poterlo fare attraverso la Poesia, perché nulla è più forte del suo linguaggio intimo ed al contempo estraniante, chirurgico e infuocato, così semplice per dire della complessità che è la nostra cifra e anche la nostra salvezza: immediata, vitale e pacificatrice.

Nell’evento di quest’anno si alternano sul palco poeti (fra cui Antonio Veneziani, Maria Grazia Calandrone, Anna Maria Curci, Stefania Di Lino, Annamaria Giannini, Lorenzo Poggi, Lucianna Argentino, Anita Tiziana Laura Napolitano, Mel Carrara, Enzo Lomanno, Cinzia Marulli, Simonetta Ramacciani, Francesco Paolo Del Re, Collettivo Poetry Experience…) e attori (Antonino Anzaldi, Ivan Vincenzo Cozzi, Alessandro Vantini, Alessandra Aulicino, Brunella Petrini…) che leggono poesie di altri autori e quelle, preziose, dei detenuti del carcere di Regina Coeli (raccolte in una pubblicazione autoprodotta dalla tipografia del carcere).

Seguono pensieri di filosofia della pace (Andrea Colamedici e Maura Gancitano, Tlon Edizioni), brani di musica barocca con il Maestro Giuseppe Schinaia e il soprano Irene Morelli, arie liriche con la soprano Daniela Ferri accompagnata dal pianista Stephen Kramer.

Vengono inoltre presentati i risultati di #scattiemigranti il contest “social” ideato dalla scrittrice Cetta De Luca che ha raccolto fotografie delle migrazioni reali, immaginarie, attuali o passate delle quali un’apposita giuria ha selezionato le dieci immagini più rappresentative, chiamando altrettanti scrittori, poeti e giornalisti, a scriverci su una lettera, un pensiero, un racconto. Le fotografie vengono proiettate durante la lettura dei testi a queste ispirati.

A cura di Argillateatri – The Way to the Indies in collaborazione con Sica Italy.

Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili con prenotazione obbligatoria a partire da 7 giorni prima dello spettacolo.

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